Auto usate in garanzia? Ecco cosa deve dire il Dealer

 

Auto usate, come gestire l’argomento garanzia  nella trattativa

Le auto usate possono avere diverse garanzie, ecco tutte le differenze e come spiegarle nella trattativa.

Nelle auto usate, il Dealer tipicamente conosce e applica la garanzia legale, quella del produttore e la convenzionale ulteriore.

La garanzia delle auto usate è sempre un argomento che desta grandi discussioni tra Dealer e clienti.

Nonostante nell’ambiente Automotive circolino versioni contrastanti, conoscere le differenze aiuta il Dealer a risparmiare e a non fare errori.

Quante tipologie di garanzia esistono? 

Non è certo facile, ma il metodo migliore che un Dealer possa adottare per gestire bene la garanzia sulle auto usate è conoscere bene le differenze.

Mettiamo al primo posto la più importante in termini di responsabilità, ovvero la garanzia legale di conformità o del venditore.

Entrata in vigore nel 2002 in seguito alla direttiva Europea che impone al Dealer la responsabilità diretta della garanzia sulle auto usate.

Differenza tra auto usate e nuove

Se vendute ai privati, la durata per le auto nuove è di 24 mesi, riducibile a 12 mesi per le auto usate in accordo con i clienti.

Nel 2005 l’Italia recepisce il codice del consumo (cdc), manuale normativo concepito per essere compreso anche dagli utenti.

Una vera novità rispetto alla giurisprudenza tradizionale a cui eravamo abituati.

Infatti consiste nel dettare le regole per i venditori a esclusiva tutela dei consumatori.

Per chiudere l’argomento garanzia legale, possiamo ritenere che:

  • è l’unica obbligatoria per legge resta in capo al venditore finale (chi fa il contratto) responsabilità che non può essere affidata a nessun
  • è legata tra venditore e consumatore, in caso di rivendita si estingue
  • vale per le auto nuove e usate
  • la durata è di 24 mesi per le auto nuove, riducibile a 12 in accordo con i clienti
  • si presta solo ai consumatori
  • il codice di riferimento è il codice del consumo Artt. 128 a 135

Consigli utili sulla garanzia legale di conformità

  • Il difetto di conformità è regolato dall’Art. 128, 129 e 130.
  • Una nota importante va assegnata all’Art 132, in quanto stabilisce i termini della responsabilità del Dealer prevista per 2 anni dalla consegna dell’auto, a patto che il consumatore denunci il difetto entro 2 mesi dalla scoperta, in caso contrario il consumatore non ne avrà più diritto.
  • Se il Dealer ha occultato il difetto (ad esempio non traccia la percorrenza Km) o al contrario lo ha riconosciuto (esempio risponde per e-mail o whattsapp ok paghiamo il 50% dell’intervento), per i consumatori non è necessaria la denuncia.
  • L’Art. 134 del cdc prevede che siano nulli i patti precedentemente accordati tra Dealer e consumatore (esempio: sono esclusi i seguenti organi frizione, centraline elettroniche oppure il Dealer rimborsa i guasti in percentuale all’usura).
  • Sempre l’Art 134 comma 2 stabilisce che solo in caso di auto usate, le parti hanno la possibilità di limitare la durata della garanzia legale di conformità a 12 mesi (resterà sempre la responsabilità di 24 mesi + 2 mesi come tempo a disposizione dalla scoperta).

Garanzia del produttore

In questo caso parliamo di auto nuove oppure veicoli che godono ancora della garanzia del costruttore (ad esempio garanzia Kia,  garanzia Fiat aziendali …).

Il cdc gestisce questa garanzia auto con l’Art 133, tipica delle auto nuove o dei veicoli km zero, può avere diversa durata e servizi, tuttavia vincola chi la offre

E’ scontato dire che per fruire della garanzia del produttore, il veicolo debba seguire le regole previste dal costruttore stesso.

Importanti per l’argomento garanzia del produttore:

  • è diversa dalla garanzia legale di conformità (l’unica obbligatoria per legge)
  • vale per le auto nuove o usate a patto che si rispettino le indicazioni del produttore
  • decorre dalla prima immatricolazione e la durata va da 24 mesi in poi
  • viene offerta sul prodotto
  • il codice di riferimento è il codice del consumo Art. 133

In ogni caso è diversa dalla garanzia legale di conformità, ossia potranno viaggiare in tandem per un periodo più o meno uguale.

Garanzia convenzionale ulteriore

Da non confondere con la garanzia legale, sono 2 famiglie diverse sia come responsabilità sia come gestione.

Anche far intendere ai consumatori che la garanzia convenzionale sostituisce quella legale di conformità può creare bei grattacapi al Dealer.

Si rischia l’intervento dell’Antitrust per pratiche commerciali scorrette (vedi articolo pratiche commerciali scorrette).

Tipicamente offerta da società di servizi specializzate, non vanno confuse con la garanzia legale del venditore.

La garanzia convenzionale, può avere diversa durata, territorialità e copertura di componenti, può essere gratuita o a pagamento a patto che si rispettino le indicazioni dell’Antitrust.

Riassunto argomento garanzia convenzionale:

  • è diversa dalla garanzia legale di conformità (l’unica obbligatoria per legge)
  • va sempre fatto presente che lascia impregiudicati i diritti dei consumatori
  • possono avere durata e coperture diverse
  • può essere offerta sul prodotto o legata a titolare del veicolo
  • il codice di riferimento è il codice del consumo Art. 133

Far presente chiaramente come fare per farla valere, quanto dura, il territorio nella quale fruirne e il nome dell’azienda fornitrice del Dealer.

Se la garanzia convenzionale non ha i requisiti previsti per legge, il consumatore potrà farla valere, sembrerà assurdo, ma si rivolgerà proprio al Dealer.

Anche in questo caso è diversa dalla garanzia legale di conformità solitamente viaggiano in tandem.

Garanzia sui vizi della cosa venduta (p. iva)

Forse non tutti sanno che la garanzia auto è prevista anche per i titolari di partita iva.

L’errore comune è pensare appunto che vendendo l’auto a un tassista o a commerciante di abbigliamento titolare di una srl, non si debba prestare alcuna garanzia.

Il cc o codice civile, stabilisce che l’Art. 1490 ( G.U. 79 del 04.04.1942) sulla garanzia per i vizi della cosa venduta.

Il Dealer è tenuto a garantire che l’auto venduta sia immune dai vizi che la rendano inidonea all’uso o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore.

Cosa fare in caso di vizio

Il Dealer potrebbe vedersi chiedere la risoluzione del contratto, la restituzione di una parte dell’importo pagato per l’acquisto del veicolo oppure la riparazione dell’auto.

Credenze e miti da sfatare

  • La conformità non è un concetto, è un’Opera contenuta nel CdC D.L.vo 206/2005 e D.L.vo 21/2004.

    Normativa in materia di diritti dei consumatori destinata ad Avvocati, Magistrati, associazioni consumatori e semplici cittadini.

  • La garanzia legale di conformità non si applica in percentuale all’usura o a regole stabilite senza alcun fondamento.

Anche se i consumatori accettano firmando le clausole, non varranno nulla, ad esempio escludere a priori la frizione o pagare in percentuale all’usura.

Come sempre mi auguro che questo articolo possa aiutare il Dealer a comprendere e a migliorare la propria gestione della garanzia auto

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