Garanzia auto usate cosa dice veramente la legge

La garanzia sulle auto usate è obbligatoria?

Nonostante sia in vigore dal 2005 molti Dealers hanno molti dubbi sull’applicazione

Vediamo di fare chiarezza sulla garanzia auto usate, considerando che è uno degli argomenti più contaminati dalle bufale.

Cosa prevede veramente la legge?

Sappiamo che la normativa di riferimento è il Codice del Consumo ed è stato recepito in Italia con il D.L.vo 206/2005.

Sia che si tratti di auto nuove, km zero o usate, il Dealer deve garantire le auto e servizi venduti direttamente ai consumatori (privati).

Anche se c’è la garanzia del costruttore?

Si, perché la garanzia auto usate è prestata direttamente dal Dealer in quanto è accessoria al contratto.

Significa che il Dealer non può trasferire questa responsabilità a nessuno al di fuori della sua azienda.

Come si deve comportare il Dealer

Il Dealer deve considerare che la garanzia non è un’assicurazione kasko, pertanto vediamo come fugare dubbi e terrore sull’argomento.

Ovvero gestire la garanzia delle auto usate [ndr conosciuta come garanzia legale di conformità] intervenendo quando il bene non è conforme alle promesse.

E’ vero che il Dealer deve pagare i difetti per 1 anno?

No, perché non agisce come un assicurazione, piuttosto si devono applicare gli articoli previsti dal cdc.

Pertanto è necessario stabilire i seguenti criteri:

  • quanti mesi sono passati tra la consegna e la denuncia del cliente
  • se c’è un nesso tra il difetto e la responsabilità del Dealer (esempio nella preparazione o dall’annuncio o contratto)
  • la richiesta del cliente e il rimedio richiesto dal cliente

Se consideriamo che il codice del consumo è stato scritto per essere inteso dall’utente medio, si deve tenere presente che è stato scritto con un linguaggio semplice e non solo per gli addetti ai lavori.

Come faccio a capire se mi hanno raccontato una bufala

Per prima cosa devi trovare una fonte ufficiale (no società o associazioni che potrebbero avere interesse per vendervi qualcosa).

Spesso per business potrebbero offrire una versione distorta della legge.

Ad esempio il tuo avvocato di fiducia, sentendone altri 2 o 3.

Puoi usare anche il testo integrale del Codice del Consumo acquistandolo in libreria.

Oppure chiama il numero verde dell’AGCM (Autorità Garante del Commercio e del Mercato) numero verde 800 166 661 

Diffida di chi ti canta le serenate

Diciamo che a molti fornitori piace proporre piacevoli soluzioni o servizi all’orecchio del Dealer, la vera domanda che deve porsi il Dealer è?

Conviene affidarsi a chi mi propone un servizio piacevolmente a mio favore?

Oppure affidarmi a società che corrispondono a ciò che l’Avvocato ha dichiarato?

Tutti confermeranno che

L’unica garanzia obbligatoria per legge è solo la garanzia legale di conformità.

Ovvero che la responsabilità del Dealer non può essere affidata a nessuno altro che a se stesso!

Miti da sfatare

Il Dealer auto non può chiedere soldi ai clienti come partecipazione alla spesa (il classico 50% ciascuno)

Pagare i guasti in % all’usura o escludere a priori dei componenti di un’auto o di una moto durante il periodo della garanzia legale di conformità.

Quante interpretazioni della garanzia legale ci sono? Qual’è quella giusta?
GUARDA IL VIDEO

Andiamo al dunque

La legge non fa alcun riferimento alla possibilità che un Dealer nel periodo della garanzia, possa pagare in parte un guasto o una riparazione.

Non prevede che un Dealer possa riconoscere la garanzia in % all’usura del veicolo.

Questo principio viene applicato solitamente nel campo assicurativo, ma nella garanzia auto usate non trova nessuna applicazione legale.

Il Codice del Consumo dall’Art. 128 all’Art. 135 dichiara

In base all’Art 130 del cdc il venditore ha l’obbligo di garantire che i beni (in questo caso le auto) siano conformi alle promesse fatte nel contratto.

La  NON conformità NON esiste

Se il Dealer riconosce il difetto, ha l’obbligo di riportare il veicolo conforme al contratto attraverso i 4 rimedi già previsti in ordine cronologico che sono:

1° riparare il bene (è dell’auto che avete venduto che parliamo non del componente che si è rotto)

2° sostituire il bene (in questo caso l’auto non il componente che si è rotto) è raro che ci siano i presupposti

3° applicare una adeguata riduzione del prezzo pagato (si intende il prezzo pagato per l’acquisto dell’auto)

4° risoluzione del contratto (si userà il codice civile) da applicare in casi gravi

L’Art. 128 comma 3 invece prevede che (non per le auto nuove) le disposizioni si applicano in caso di vendita di beni di consumo usati.

Tenuto conto del pregresso utilizzo, soltanto ai difetti che non derivano dall’uso normale della cosa.

In conclusione

Essere in trattativa con un cliente dicendo questo e’ in garanzia e quello no potrebbe suscitare dubbi e domande difficili da gestire.

E se scoprissi che è anche un metodo sbagliato?

Quindi escludiamo che il Dealer nel periodo della garanzia, possa chiedere soldi al cliente a titolo di contributo per la riparazione.

Oppure pagare i difetti in % all’usura o escludere a priori dei componenti ritenendo invece che sia una vera e propria bufala.

E’ vero … come senso logico non fa una piega ma per la legge no!

Ricambio nuovo su macchina usata = mi dai una parte dei soldi! Nulla di più sbagliato!

E’ geniale e fa subito centro … è ciò che tu Dealer vuoi sentirti dire.

Spero che queste informazioni ti siano utili, prova a pensare e dimmi la tua

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