km auto acquisto sicuro per il Dealer

Km auto cosa deve fare il Dealer per tutelarsi e fare un acquisto sicuro

I km delle auto possono nascondere diverse insidie per il Dealer, scoprire come tutelarti!

Fai un acquisto sicuro per rivedere le auto evitando spiacevoli malintesi.

Km auto è una simbiosi indissolubile, pertanto è opportuno e importante sapersi tutelare per evitare contenziosi o risarcimenti costosi.

Andiamo al sodo e vediamo i punti principali sull’argomento “chilometri” che interessano il Dealer da vicino e nel quotidiano.

QUATTRO MITI DA SFATARE

1 occorre prima fare una distinzione tra responsabilità civile e penale

La responsabilità civile si esercita per ottenere il risarcimento del danno (imputabile alla persona giuridica).

Va considerato che il diritto civile, può essere esercitato durante un procedimento penale, come parte civile, oppure dopo la sentenza.

Mentre il diritto penale stabilisce le sanzioni per i reati (imputabili alla persona fisica), in questo caso truffa o peggio ancora truffa in commercio. Può essere commutata in sanzione pecuniaria o in reclusione.

2 se il Dealer non tarocca i km non ha responsabilità

Tra gli operatori del settore, ci sono molti luoghi comuni uno su tutti è: “se io non ho manomesso l’odometro non ho responsabilità!”

In realtà non è corretto limitare una tale responsabilità sostenendo che un Dealer che non manomette fisicamente i km auto, non ha responsabilità

Al contrario, al momento della permuta o dell’acquisto presso società di noleggio, altri commercianti o privati non si scrivono i km auto, il Dealer dovrà sostenere la propria “buona fede”.

Ciò che farà la differenza saranno i chilometri dell’auto indicati nel documento di permuta opportunamente predisposto (fare attenzione alla versione e validità in giudizio), la parola vale poco.

Contrariamente dovrà certamente difendersi dal reato penale di truffa (con la possibilità di doversi difendere anche in sede civile)!

3 prima di permutare l’auto il Dealer fa manomettere i km auto al proprietario

Anche in questo caso, si tratta di un metodo che lascia il tempo che trova.

Se per offrire al cliente una valutazione più vantaggiosa dell’usato, il Dealer consiglia di manomettere il contachilometri prima di permutare l’auto, potrà sentirsi moralmente a posto ma per la legge saranno dolori!

Di solito un rivenditore che agisce in questo modo, difficilmente farà dichiarare  al cliente i km della sua auto  su apposito documento.

Quindi chi ci rimetterà sarà il Dealer (ultimo venditore), anche in questo caso dovrà difendersi dal reato di truffa (Art. 640 codice penale) con eventuale risarcimento in sede civile!

4 se il Dealer non manomette l’odometro e scrive nella permuta e nella vendita gli stessi km, non avrà responsabilità

In questo caso, verrà meno la responsabilità penale, tuttavia resta valida la responsabilità civile, ovvero il cliente acquirente potrà pretendere una adeguata riduzione del prezzo.

Per concludere, il venditore ha l’obbligo di consegnare auto conformi al contratto, se il Dealer non riuscirà a controllare le auto prima di rivenderle ad altri clienti, si assumerà di diritto la responsabilità di proporre auto con un vizi occulti!

In questo caso il codice del consumo recita che la responsabilità è del venditore finale.

Pertanto la concessionaria di auto dovrà corrispondere al cliente la differenza dei km dichiarati dal Dealer nel contratto (esempio 50.000 km) e quelli riscontrati dal cliente (esempio 85.000 km) = 35000 km!

Resta quindi un solo consiglio, controllate bene le auto e fatevi furbi.

Dimmi la tua ok?

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