Permuta auto affare oppure no?

Per una concessionaria la permuta auto usate è un’opportunità

Tuttavia può nascondere molte insidie

Cosa può fare la concessionaria sulla permuta auto usate per prevenire i rischi e richiedere un risarcimento?

Nonostante sia una fase delicata e allo stesso tempo una risorsa, molti Dealers sottovalutano questo combinazione.

Ovvero per motivi di tempo e organizzazione può capitare di trovarsi a gestire danni imprevisti senza poter fare nulla, come mai?

Capita di dover effettuare una permuta di auto usate durante la vendita di un’auto nuova o di un veicolo usato ma non sempre si fanno affari.

Anche il mercato “acquistiamo auto / pagamento immediato” può rivelarsi un ginepraio.

Può accadere che per sbarazzarsi di un’auto con una lunga giacenza nel piazzale il Dealer abbassi la guardia.

Pertanto il concessionario è disposto a ritirare auto usate a fronte della vendita di un’auto da tempo invendute.

Non è raro permutare un veicolo sopravvalutandone il valore e senza tracciarne i danni.

Quali rischi corre il Dealer che non traccia i danni nella fase permuta auto usate.

Al netto degli obiettivi che la concessionaria deve rispettare, il principio non è certo far saltare la vendita del veicolo nuovo per evitare di permutare le auto!

Piuttosto si tratta di applicare metodi e strategie per tracciare i danni del veicolo ed eventualmente potersi rivalere.

Essere consapevole sulle condizioni del veicolo da ritirare è determinante!

Per farlo serve modulistica adeguata e formazione dello staff

Lo staff dei venditori e degli accettatori è richiamato all’ordine per collaborare alla salvaguardia del concessionario.

Sincronizzare lo staff è determinante per far si che tutti i processi siano rispettati per evitare  perdite di tempo e denaro

Evita il fai date o il copia incolla di altre aziende

Inconsciamente potresti copiare i loro errori, pertanto prima assicurati quale obiettivo vorresti raggiungere e poi pensa ai documenti necessari.

La permuta incide notevolmente sulla redditività del Dealer

Seguire questo processo con le dovute precauzioni consente di migliorare la fase della permuta usato per non subirla come se fosse una tortura.

Quando l’affare nasconde dei vizi occulti

Sappiamo bene quanto sia difficile l’approvvigionamento delle auto, specialmente a buone condizioni e con un margine degno di nota.

A questo punto diventa altrettanto importante prestare la dovuta attenzione durante la permuta  di auto usate.

Visione e verifica del veicolo al primo incontro

Accade spesso che il titolare del veicolo non dichiari nulla di particolare della propria auto anzi, di solito è perfetta e vale molto.

Per capire se è un vero affare

Il Dealer deve valutare lo stato del veicolo, tenendo conto che alcuni danni potrebbero non essere visti, né a occhio nudo né provando il veicolo.

Il Dealer dovrà munirsi di un documento appositamente concepito (non è detto che averne uno qualsiasi possa andare bene) per:

  • tracciare lo stato del veicolo (meccanica, documenti e carrozzeria)
  • le dichiarazioni dell’attuale proprietario
  • Far dichiarare i km

Occhio a cosa dichiari come concessionaria

Va considerato che se il Dealer scrive “spia candelette accesa” non potrà rivalersi in futuro sul precedente proprietario.

Il principio è: “le dichiarazioni scritte in un contratto o documento di permuta (Dealer o cliente) non potranno essere pretese in futuro”

Posso decidere di prendere 2 strade:

La prima è la più complessa

Faccio accomodare il titolare dell’auto in sala d’attesa e chiedo ai colleghi / tecnici di fare una diagnosi e un check-up sullo stato dell’auto.

Attendere il loro responso e a quel punto se i tecnici confermeranno che l’auto non ha danni particolari (fuori qualche graffio, botta o interni un po’ rovinati) si può procedere con valutazione e o permuta auto.

In alternativa alla prima c’è la seconda chances

Il Dealer può limitarsi a tracciare che l’auto X targa Y in data odierna è stata valutata con riserva 10.000 euro.

Al giorno dell’effettivo ritiro, l’auto X verrà valutata in un secondo momento per stabilire se sarà conforme alla prima valutazione oppure no.

Regola generale se scopro che l’auto ha dei difetti troppo onerosi per concludere l‘affare

Posso farli presente al proprietario tentando di abbassare il prezzo.

Oppure se torna più utile scriverli sul documento, ricordando che non potrò più rivalermi in futuro.

Cosa posso fare dopo la permuta auto se scopro dei vizi?

Prima di tutto dipende dalla tipologia del vizio, ovvero:

A difetti tecnici

B documenti

C difetti elettronici

D Km

E sinistri

Premessa importante

Assicuratevi di utilizzare il documento di permuta usato corretto e debitamente compilato, spesso è lo stesso Dealer a togliersi l’opportunità di rivalsa.

Andando per gradi

Se si dovessero presentare 1 dei 5 difetti sopraelencati (da A ad E), dovrete sicuramente fare riferimento al cc e in alcuni casi al codice penale.

Il cc potrebbe essere la soluzione più adatta per i punti A, C ed E

Il Dealer dovrà mettere a conoscenza il precedente proprietario entro un determinato termine e con una modalità precisa.

In caso contrario si vanifica la possibilità  (Art.1511 e Art 1495) vedi di seguito cosa prevede la legge.

Una nota va dedicata al punto D sui Km

Precisando che, laddove il Dealer non abbia manomesso il contachilometri resta in ogni caso responsabile in sede civile.

Pertanto controllate sempre i Km prima di mettere in vendita l’auto!

Per i punti B e D probabilmente il Dealer dovrà far riferimento al codice penale

Quando si tratta di Km, utilizzare documenti non corrispondenti al vero o non conformi si configura il reato penale vale a dire truffa.

Merita un paragrafo la questione sugli assegni falsi emessi

Potrebbe accadere che a vostra insaputa, il titolo di pagamento precedentemente utilizzato prima della vostra permuta usato, fosse già in oggetto di una denuncia

In questo caso sappiate che vi verrà contestato il reato penale  di ricettazione che vedrà coinvolti tutti gli attori.

Altre informazioni utili sulla permuta usato

Art. 1511 Denunzia nella vendita di cose da trasportare.

L’auto è una cosa in vendita da trasportare da un luogo a un altro, il termine per la denuncia dei vizi e dei difetti di qualità apparenti, decorre dal giorno del ricevimento.

Il codice penale configura il reato di truffa con l’Art 640 per chiunque, attraverso un artifizio o un raggiro, induce in errore, procura per sé o ad altri un ingiusto profitto con l’altrui danno.

Il reato è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 51 a euro 1.032.

Con aggravante la pena è della reclusione da uno a cinque anni e della multa da euro 309 a euro 1.549:

In gergo tecnico il nome corretto è “delitto” pertanto il Dealer deve sporgere querela di parte presso la Polizia Giudiziaria (è consigliabile la Polizia Stradale)

Quali sono gli accorgimenti che si possono mettere in atto per prevenire le fregature?

Se non è ancora chiaro, la permuta auto usate è una delle fasi più complicate della compravendita di un veicolo per 2 motivi:

  1. Non è sempre facile capire quale tipologia di difetti sia presente sull’auto
  2. Per rivalersi il Dealer deve considerare l’aspetto commerciale e legale dell’operazione tempo / denaro.

Consigli utili per il Dealer

Usare un documento per la permuta auto adeguatamente studiato, conoscere termini e saper compilare i documenti può fare la differenza.

Confido che questo articolo possa aiutare il Dealer a evitare le classiche fregature derivanti dalla permuta auto.

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